Chenopodiacee
Dalle nostre tavole alle Ande, la fantastica famiglia delle chenopodiacee
per gli amici
La famiglia delle Chenopodiaceae comprende svariate specie erbacee (sia annue che perenni), e alcune arbustive, adattate principalmente a vivere in luoghi a elevate concentrazioni saline.
Proprio per le caratteristiche degli ambienti in cui vivono, le Chenopodiacee hanno sviluppato adattamenti specifici, come la capacità di assorbire e accumulare notevoli quantitativi di sali di potassio e sodio.
Le Chenopodiacee hanno anche grande rilevanza in ambito agrario, alcune sono largamente coltivate per la produzione di ortaggi fogliosi, radici, foraggi, o come piante officinali.
Fra le Chenopodiacee dell’ambito agrario annoveriamo la Beta vulgaris, usata per vari scopi (ad es: bietola da coste, barbabietola da zucchero, bietola da foraggio, bietola da radice, ecc.), la Spinacia oleracea (ovvero lo spinacio), il Chenopodium quinoa (quinoa), uno pseudocereale che ha il suo ruolo nell’alimentazione delle popolazioni andine. Importante anche la rapa, di cui consumiamo, cotta, la grossa radice dal colore rosso vinaccio.
Troviamo alcune Chenopodiacee anche nella nostra flora. per gli amici


